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Comune di Cerda

   Provincia di Palermo

 
Pubblica Istruzione
 

BORSA DI STUDIO PER L’ANNO SCOLASTICO 2011/2012
LEGGE 10 MARZO 2000 N. 62

A chi è rivolto:
I beneficiari dell’intervento sono i genitori o gli altri soggetti che rappresentano il minore, ovvero lo stesso studente se maggiorenne, appartenenti a famiglie in possesso di un indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) non superiore a € 10.632,94.

Misura dell’intervento:
La borsa di studio, oggetto dell’intervento, sarà erogata secondo i seguenti importi minimi:
a) nella misura minima di € 51,64, pari al tetto minimo di spesa sostenuta che consente l’ammissione al beneficio.
b) in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta, se compresa tra detto importo minimo, ed i seguenti importi:
1) € 60,00 = per le scuole primarie,
2) € 70,00 = per le scuole secondarie di I grado,
3) € 90,00 = per le scuole secondarie di II grado.

L’assessorato regionale, sulla base del numero degli aventi diritto, predisporrà il piano di riparto di livello provinciale, riservandosi di determinare l’importo individuale definitivo da assegnare in rapporto al numero complessivo di beneficiari ed alle disponibilità di bilancio.
L’erogazione di tali borse di studio è subordinata all’accreditamento dei relativi fondi da parte dello Stato.
Per visionare il bando clicca qui

Domanda di  contributo:
La domanda di richiesta del contributo deve essere presentata, a pena di esclusione, entro l’improrogabile termine del giorno 30 aprile 2012, e dovrà essere presentata esclusivamente presso l’Istituzione scolastica frequentata che provvederà a trasmetterla al Comune di residenza per gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado statali e paritarie ed alla Provincia per gli alunni delle scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie, previa verifica dei requisiti di ammissibilità.
Scarica qui la domanda di partecipazione.

Avverso tali elenchi, potrà essere presentato ricorso entro 60 giorni decorrenti dalla data di affissione all’albo degli Enti in questione.

Spese ammissibili:
A) Spese connesse alla frequenza della scuola:
- somme a qualunque titolo versate alla scuola su deliberazione del Consiglio di Circolo o d’Istituto;
- corsi per attività interne o esterne alla scuola, da questa promosse anche ai fini del riconoscimento dei crediti formativi.
- rette versate per la frequenza di Convitti annessi ad Istituti statali, di Convitti gestiti direttamente o in convenzione dalla scuola o dall’Ente locale) (dette spese saranno considerate ammissibili unicamente nella ipotesi che per le stesse il richiedente non abbia avanzato istanza per l’ottenimento del buono scuola previsto dalla L.R. 14/2002)
B) Spese di trasporto sostenute per abbonamenti su mezzi pubblici, all’interno del Comune di residenza;
C) Spese per i servizi di mensa a gestione diretta/indiretta erogati dagli Enti Locali o in esercizi interni alla scuola;
D) Spese per sussidi scolastici;
 F) Spese sostenute per l’acquisto di sussidi o materiale didattico o strumentale. Sono escluse le spese sostenute per l’acquisto dei libri di testo obbligatori.

 


   
 

Informazioni generali:
Per maggiori informazioni, è  a  disposizione   l’ufficio comunale sito in Piazza Russo n. 14 1° piano, dalle  09:00 - 12:30  e mercoledì  dalle ore 15:00 - 17:30.